IL SANTUARIO

Apertura della basilica.
Giorni feriali e festivi ore 7,30 - 12,30; ore 16 - 18,30; inoltre nei festivi ore 20,45 - 21,45
SS. Messe. Feriali: ore 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 18 Festive: ore 7 - 8,30 - 10 - 11,30 - 13 - 18 - 21
Orario confessioni ore 8 - 12,30 ore 16,30 - 18,30


Indirizzo postale
Convento della SS. Annunziata - via Cesare Battisti, 6 - 50122 Firenze (FI)
tel. 055 266181 (centralino) fax 055 2661894


Mantengo questo sito web per una promessa fatta qualche anno fa a p. Eugenio M. Casalini († 2011 – il suo profilo). In sua memoria continuerò a scrivere di religione, di storia, di letteratura con riferimento alla Madonna e alla SS. Annunziata secondo la tradizione. Spero che il caro padre possa pregare per il Santuario e per la mia intenzione, dovunque si trovi.
Il sito non ha nessuna relazione con la Comunità attuale che risiede in convento. Chiunque desidera contattarla, può farlo tramite i modi da essa indicati.


Mail del curatore
Paola Ircani Menichini ha un suo sito personale ...... qui


LA STORIA ...... qui


LA PIAZZA ...... qui


L’INTERNO DELLA CHIESA ...... qui


LA CAPPELLA DELLA MADONNA ...... qui


IL CHIOSTRO GRANDE ...... qui


LA PARROCCHIA (la storia) ...... qui


LIBRI E PUBBLICAZIONI ...... qui


LE BELLE PREGHIERE ...... qui


ALCUNI ARTICOLI ...... qui


IMMAGINI DI MARIA ...... qui


MUSICA ALL'ANNUNZIATA ...... qui


MONTESENARIO ...... qui


Le tradizioni
NOVENA E DEVOZIONE DEI NOVE SABATI ALLA SS. ANNUNZIATA DI FIRENZE

(senza data, tipografia Istituto Gualandi, via Ripoli 181, Firenze).
Vedi


'Quivi non è arte di pennelli, onde sia stato fatto il volto della Vergine, ma è cosa divina veramente'
(Michelangelo Buonarroti).


L'immagine della SS. Annunziata il cui Volto fu dipinto dall'Angelo nel 1252 secondo la tradizione.


Una bella immagine dell'Assunzione di Maria del secolo XVII-XVIII di autore ignoto, situata nel convento


San Filippo e il lebbroso
San Filippo fu mosso a compassione nel vedere un lebbroso mendicare presso il villaggio di Camigliano di Montalcino.
Andò in disparte, si levò il tonachino (la camicia di lana bianca) e lo dette al lebbroso dicendo le parole apostoliche:
Argentum et aurum non est mihi, quod autem habeo hoc tibi do
- L’argento e l’oro non sono con me, ma ciò che io ho, ti dò -
Appena il lebbroso fu vestito con il tonachino, la malattia scomparve dal suo corpo.


San Filippo il pane e l'acqua
Un angelo conduce S. Filippo e il compagno, in viaggio nelle Alpi di Savoia, verso una capanna dove i due frati troveranno pane e acqua.
Il Santo ha pregato così per il compagno che la fame ha reso disperato:
Signore Dio Padre Onnipotente, che desti da mangiare al tuo popolo e non cessi di nutrire tutte le tue creature ...


Il dono dell’acqua nel deserto ha un grande valore nei testi sacri e nell’insegnamento cristiano.
Come ricorda già il Vecchio Testamento, a Mara, dopo tre giorni di marcia, gli Ebrei fuggiti dall’Egitto, trovarono dell’acqua che Mosè purificò con un legno gettato nel pozzo (Es 15, 22-26).
Nell’oasi di Elim gli Israeliti contarono dodici sorgenti (15, 27); sull’Oreb sempre Mosé percosse una roccia con il bastone con cui aveva aperto il Mar Rosso e ne fece sgorgare acqua (17, 1-7).
In una variante del racconto (Numeri, 20 1-11) Mosè domandò alla roccia di dare le sue acque, prima di colpirla con il bastone.
Mosè prefigura il Cristo che sazia la sete spirituale dell’uomo. Giustino nel II secolo scrisse: il Cristo ha fatto scaturire da Dio una fonte di acqua viva nel deserto della conoscenza di Dio che era la terra dei pagani ...


Un particolare della lunetta di Andrea del Sarto: la morte di San Filippo e il miracolo del fanciullo resuscitato.
Rappresenta tre religiosi Servi di Maria che benedicono il corpo di San Filippo Benizi.
Andrea affrescò le lunette del Chiostro dei Voti tra il 1509 e il 1510.


San Filippo Benizi, Santo Padre dei Servi, fu priore generale dell'Ordine dei Servi di Maria dal 1266 all'anno della morte, avvenuta nell'ottava dell'Assunzione del 1285.
La festa liturgica è celebrata dall'Ordine il 23 agosto.



IL culto a S. Giuliana Falconieri
S. Giuliana, ricordata per la sua devozione alla Madre del Signore e all’Eucarestia, morì il 19 giugno 1341.
Venne beatificata nel 1678 e canonizzata da Clemente XII nel 1737.
Il suo corpo si trova alla SS. Annunziata nella cappella del SS. Sacramento, un tempo patronato della famiglia Falconieri.


L'ostia assunta nel petto
L'ostia, che nel santino riprodotto sopra, la santa mostra di accogliere in sé, richiama alla mente il miracolo avvenuto prima della morte.
Non potendo essere assunta con la bocca a causa della malattia, essa le si posò sul petto e scomparve nel corpo.


In Morte di Beatrice
Levava gli occhi miei bagnati in pianti,
e vedea, che parean pioggia di manna,
li angeli che tornavan suso in cielo,
e una nuvoletta avean davanti,
dopo la qual gridavan tutti: - Osanna;
e s’altro avesser detto, a voi dire‘lo.
Allor diceva Amor: - Più nol ti celo;
vieni a veder nostra donna che giace. -
Lo imaginar fallace
mi condusse a veder madonna morta;
vedea che donne la covrian d’un velo;
ed avea seco umilità verace,
che parea che dicesse: - Io sono in pace.


Il dubbio dell'angelo
«Il comandante in capo delle schiere celesti, ricevuto comando d’amore per l’uomo, si affrettò a presentarsi alla Vergine, come sta scritto.
Giunto a Nazaret, davanti alla casa di Giuseppe, si fermò attonito al pensiero che l’Altissimo volesse discendere tra gli umili e diceva:
‘L’intero cielo, con il suo trono di fuoco, non è sufficiente ad accogliere il mio Signore, come sarà accolto da questa povera fanciulla?
Il Terribile da lassù si farebbe visibile in terra? Ma certo sarà come egli vuole!
Quindi, perché mi fermo e non volo e non dico alla Vergine: Ave, Vergine e Sposa?’»
(dalla liturgia bizantina)


Feste di Maria
S. Madre di Dio 1 gennaio
Sposalizio di Maria 26 gennaio
Presentazione del Signore, già Purificazione di Maria 2 febbraio
Lourdes 11 febbraio
Maria alla Croce venerdì di Passione
Annunciazione 25 marzo
Maria dei Lavoratori 27 marzo
Maria di Bonaria 24 aprile
Beata Vergine della Ghiara, reggio Emilia 29 aprile
Maria Mediatrice 8 maggio
Fatima 13 maggio
Maria di Montenero 15 maggio
Maria Ausliliatrice 24 maggio
Visita a Elisabetta 31 maggio
Consolata di Torino 20 giugno
Medjugorie 25 giugno
Madonna del Sasso 2 luglio
Maria del Carmelo 16 luglio
SS. Gioacchino e Anna 26 luglio
S. Maria del Grappa 4 agosto
S. Maria della Neve 5 agosto
Assunzione 15 agosto
Maria Regina 22 agosto
Czestochowa 26 agosto
Natività di Maria 8 settembre
S. Nome di Maria 12 settembre
Maria Addolorata 15 settembre
Maria Mercede 24 settembre
Maria del Rosario 7 ottobre
Presentazione di Maria 21 novembre
Immacolata Concezione 8 dicembre
Maria di Loreto 10 dicembre
Maria di Guadalupe 12 dicembre



......


1298: DAVANZATO, DIANA E I POVERI DI CRISTO

Il primo agosto 1298 – sono i tempi di Dante – fu redatto a Firenze un testamento speciale. Davanzato del fu Uguccione da San Niccolò, senza apparenti figli superstiti, istituì suoi eredi i “poveri di Cristo” e legò delle somme di denaro a vari enti religiosi. Conferì inoltre la facoltà alla moglie Diana e ai rettori della società Maggiore della Vergine Maria di disporre dei suoi beni dopo la morte e di dispensare quanto lasciato.
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MARIA TURRIS EBURNEA – TORRE D'AVORIO
(E IL SIGNIFICATO DELLE PORTE E DELLE TORRI ROSSE NEL MEDIOEVO)

Che cosa significa Cristo è la porta della vita e come si associa alla lancia nel costato di Cristo?
Qual è il significato delle Porte e delle Torri rosse nel medioevo?
Nel Cantico dei Cantici e nelle Litanie lauretane si parla di turris eburnea, di torre d'avorio e l’appellativo di “torre” si riferisce comunemente a Maria, Madre di Dio …
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AUGURI DI BUONA PASQUA CAMMINANDO TRA I FIORI CON IL "GIARDINIERE"


L’INCENDIO ALL'ANNUNZIATA DEL 1723
Una chiesa "“così celebre per tutto l’universo”"

Era il 19 settembre 1723, la terza domenica del mese, e alla SS. Annunziata si festeggiava la Beata Maria Vergine Addolorata con la solita grande solennità ed eleganza. La “macchina”, un enorme ‘contenitore’ in legno decorato secondo il gusto del tempo, era stata portata in chiesa con la statua della Madonna nella nicchia .....
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COMMENTI SULLA POESIA RELIGIOSA: CHRISTINA ROSSETTI

Dalla seconda metà dell’Ottocento Firenze fu una delle mete preferite dagli inglesi che visitarono anche la Santissima Annunziata.
Il padre Pellegrino Tonini, che sapeva bene la loro lingua, fu richiesto spesso per le confessioni e la direzione spirituale.
L’Inghilterra di allora era fervente, ricca e curiosa. Anche nella spiritualità desiderava eccellere e fare da contrappeso alle teorie positiviste e atee degli scienziati e degli interessi materiali del tempo.
Il padre Agostino Morini della SS. Annunziata, appassionato di letteratura, archeologo e storico, nel settembre 1864 fu inviato a Londra insieme al padre Bosio con lo scopo di avviare una fondazione dei Servi di Maria nel regno.
Il progetto si realizzò nel 1867 quando accettò dall'arcivescovo una poverissima parrocchia dove rimase lavorando con passione Apostolica fino al 1870.
Questa premessa introduce uno scritto sulla spiritualità della poetessa Christina Rossetti che fu anglicana ma anche assai fervente nella pratica della devozione religiosa.
A lei si possono applicare le parole del Cristo: “Chi non è contro di noi è per noi (Marco 9, 40)”.
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DA BERLINO ALLA PALAZZINA DEI SERVI E NELLE SEPOLTURE DEL CHIOSTRO GRANDE

Ci fu un tempo in cui la SS. Annunziata e i quartieri circostanti erano considerati come il centro del mondo culturale e religioso di Firenze, se non d’Italia.
Non è poi un tempo tanto lontano: si parla della metà dell'800 quando Firenze cominciava a diventare l'Atene d'Italia mentre Berlino veniva detta l’Atene sulla Sprea.
Artisti e in particolare musicisti, pittori e scultori fecero riferimento proprio a quei quartieri attorno al Santissima Annunziata ovvero alla palazzina detta dei Servi o Osmond.
Qui dimorò la famiglia Mussini arrivata, carica di onori e gloria, dalle capitali di Prussia e Russia, dove aveva espresso al meglio l’arte della musica.
In Italia si distinguerà nella pittura con Cesare e Luigi Mussini.
Restano alla Santissima Annunziata i loro ricordi: una tomba nel chiostro grande e una più modesta nelle sue vicinanze.
La prima è di Natale Mussini; la seconda della moglie Giuliana De Sarti (v. la fotografia). Sulle loro vicende rimandiamo all'articolo "Sotto i Tigli di Berlino" (Reality Magazine, marzo 2018) ... leggi
"Sotto i Tigli" è la traduzione di "Unten den Linden", nome dello storico viale berlinese dimora di artisti, generali, diplomatici e di italiani di talento in cerca di fortuna tra fine Settecento e nell'Ottocento.


IN VINO LAETITIA
ATQUE IDEM LOQUACITAS

Si può essere ubriachi di ideologie o di metafisica, e concretamente si può bere per una delusione, per il senso acuto di infelicità o per l'ozio e per mancanza di prospettive, perchè in una società dove si lavora sodo c'è meno tempo di ubriacarsi (o almeno si pensa che sia così).
Si può bere anche per "insegnamento".
Pare infatti che i padri di famiglia romani ... Continua a leggere
... ma attenzione, il testo comincia con un articolo segnalato che ha suscitato una certa curiosità (almeno per me):
Come il Proibizionismo incoraggiò le donne a bere, autrice Erin Blakemore.


EDUCARE CON FATICA – TRASCURARE SENZA SFORZO
Esempi d'archivio nella Bibbia e nella letteratura

20 febbraio 2018

Oggi sono evidenti, in tutti gli ambienti interessati, due correnti di pensiero antagoniste (tra virgolette) che sono due impostazioni di comportamento: una parla ancora dell'’importanza della educazione, come caratteristica dell'’essere umano nella sua essenza.
L'’altra afferma che è bene, tutto sommato, lasciare andare le cose come devono andare e che le persone “hanno il diritto” di comportarsi come meglio credono, in quanto non è possibile modificarne il carattere o il modo di agire ... Alla fine si deve solo comprendere e scusare.
Va da sé che qui parleremo, nei nostri limiti e senza voler fare un trattato, della prima impostazione ...
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DEDICATO AL CONVENTO DI SAN MARCO DI FIRENZE
INNO A SAN DOMENICO

Testo latino e traduzione

7 febbraio 2018

Offriamo ai nostri lettori un bell'inno a San Domenico del secolo XIII (che non troviamo tradotto su internet) assieme all'immagine dell'Annunciazione di San Marco di Pietro Cavallini (primo decennio sec. XIV). .
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Quando finisce un'epoca – La decadenza di un convento dei frati Minori osservanti 5 dicembre 2017 ...... Continua a leggere

Valor vero e valor falso (ancora sulle immagini sante) 17 settembre 2017 ...... Continua a leggere

Amore non amore. Gli anni dei "pazzi" 2 luglio 2017 ...... leggi

Al tempo dei pittori ... e dei demoni 15 aprile 2017 ...... leggi

«Fin senno» e servire 10 marzo 2017 ...... leggi

Vitalia Verba: liberiamo l'eroe in Giovenco – Vitalia Verba: redeeming the hero in Juvencus, author Tyler Flatt. Recensione e commento 31 gennaio 2017 ...... leggi

Due ... e altri racconti di Francesco Ristori 10 gennaio 2017 ...... leggi

Viaggi e nuove consapevolezze 26 giugno 2016 ...... leggi

Un'immagine della SS. Annunziata a Roma 15 maggio 2016 ...... leggi

Servire! 4 aprile 2016 ...... leggi

Il chiostrino e gli ex voti descritti dal fabbricante di saia Gilles Caillotin di Reims nel 1724 16 febbraio 2016 ...... leggi

Vite di esemplare cristianesimo: Suor Teresa Maria della Croce e don Ernesto Iacopozzi 15 gennaio 2015 ...... leggi

Pace sempre ... non solo a Natale 24 dicembre 2015 ...... leggi

Qualche indulgenza fa 4 dicembre 2015 ...... leggi

La "Domina nostra" nelle chiese dell'Ordine 3 novembre 2015 ...... leggi

Il sorgere del duplice sole e il sorriso di santa Giuliana Falconieri 25 settembre 2015 ...... leggi

Bontà e grazia mi sono compagne quanto dura il mio cammino (Salmo 22) 16 luglio 2015 ...... leggi

L'eterno privilegio e l'avarizia di Adriano V 22 agosto 2015 ...... leggi


S. Maria di Cafaggio, la prima chiesa - S. Maria dei Servi,
il suo nome nei secoli, poi diventato la Santissima Annunziata.


Gli Ordini religiosi dalla Spe Salvi di papa Benedetto XVI

Bernardo di Chiaravalle, che con il suo Ordine riformato portò una moltitudine di giovani nei monasteri, aveva su questo una visione ben diversa. Secondo lui, i monaci hanno un compito per tutta la Chiesa e di conseguenza anche per il mondo.
Con molte immagini egli illustra la responsabilità dei monaci per l'intero organismo della Chiesa, anzi, per l'umanità ...
I contemplativi – contemplantes – devono diventare lavoratori agricoli – laborantes –, ci dice. La nobiltà del lavoro, che il cristianesimo ha ereditato dal giudaismo, era emersa già nelle regole monastiche di Agostino e di Benedetto.
Bernardo riprende nuovamente questo concetto.
I giovani nobili che affluivano ai suoi monasteri dovevano piegarsi al lavoro manuale. Per la verità, Bernardo dice esplicitamente che neppure il monastero può ripristinare il Paradiso; sostiene però che esso deve, quasi luogo di dissodamento pratico e spirituale, preparare il nuovo Paradiso. Un appezzamento selvatico di bosco vien reso fertile – proprio mentre vengono allo stesso tempo abbattuti gli alberi della superbia, estirpato ciò che di selvatico cresce nelle anime e preparato così il terreno, sul quale può prosperare pane per il corpo e per l'anima. Non ci è dato forse di costatare nuovamente, proprio di fronte alla storia attuale, che nessuna positiva strutturazione del mondo può riuscire là dove le anime inselvatichiscono? (13-15).


Anonimo senese, San Filippo mediatore di salvezza, 1346,
Todi, già nel convento di San Marco dei Servi di Maria.


La Madonna dà una rosa al b. Francesco Patrizi (Siena).


Fratelli, se con Cristo siete risuscitati,
cercate le cose di lassù, ove sta Cristo che siede alla destra di Dio;
occupatevi delle cose di lassù e non di quelle di questa terra.
Poiché voi siete morti (a questo mondo) e la vostra vita è nascosta con Cristo.
E quando apparirà Cristo, che è la vostra vita,
allora anche voi comparirete con lui nella gloria.


Madonna della Santoreggia di Montepulciano.


La SS. Annunziata di Firenze in una tela d'altare
nella chiesa dei Servi di Maria della città di Innsbruck (Austria).


La SS. Annunziata in una vetrata
della chiesa Primaziale di Arles in Provenza (Francia).


Così era a Firenze nel 1927

Latterie e ristoranti

La storia

Le tariffe degli alberghi

Mappa

Tranvai elettrici dei dintorni e automobile per Monte Senario

Piccola guida di Firenze e

Oggetti ricordo delle feste giubilari

Tranvai elettrici di città e autobus